Cappadocia, Turchia dal 23 al 30 Giugno.
Una settimana, un viaggio tattile, esperienziale, fatto per imparare e gustare le differenze di una cultura diversa dalla nostra, in un territorio unico al mondo.
Visiteremo la Cappadocia in modo non convenzionale, toccandola, sentendone i profumi, assaggiandone il cibo e il vino, riconoscendone le forme, ascoltandone i suoni.
Questa vacanza offre la possibilità ai partecipanti di conoscere oltre alla storia della Cappadocia la sua “forma”.
Le visite sono basate su incontri con le persone, con gli artigiani,con i luoghi che segnano il territorio nato attraverso migliaia di anni storia sovrapposti alle ere geologiche che gli hanno dato forma.
Questo viaggio prevede la visita della Cappadocia seguendo un programma svolto lentamente, senza correre, rispettando i tempi necessari per apprezzare al meglio le ricchezze che questa terra offre, fatto non solo per visitare i luoghi più famosi ma anche per conoscere le persone che animano questa regione.
Visiterete i siti protetti dall’UNESCO e altri che non sono segnalati sulle guide ma sono altrettanto interessanti.
La guida, che fa questo lavoro con passione e conosce molto bene la zona vi farà gustare il territorio e conoscere la gente che ci abita.
Visiterete: Urgup, la città sotterranea di Kaymakli, la valle di Soganli, il monastero di Keslik, Mustafapasa, l’Open Air Museum di Goreme e quello di Zelve, Cavusin, Pasabagi, la valle di Devrent e Avanos.
Una sera parteciperete alla funzione dei Dervisci a Sarihan, il “caravanserraglio giallo”, che la comunità locale dei Mevlevi ha restaurato alla perfezione usando i fondi raccolti durante la funzione.
Godrete l'emozione del volo con la mongolfiera.
La guida vi porterà a camminare nelle valli, seguendo percorsi facili, brevi o impegnativi sempre a seconda dei vostri desideri.
A tal proposito sono consigliate scarpe con la suola bene incisa.
Ogni sera sarete a cena in un ristorante diverso così potrete assaggiare la cucina più tipica e tradizionale.
Esperienze particolari:
Il tufo domina la Cappadocia.
Eruzioni vulcaniche successive hanno effuso materiali con diversa consistenza, erose in milioni di anni in modi diverso secondo la loro durezza, fino a dar vita al paesaggio.
Toccheremo le pareti delle nostre camere, le chiese rupestri scavate nella roccia, i blocchi tagliati a mano usati per costruire archi e colonne, sentiremo il terreno fertile dove cresce la vite e i fondi sabbiosi che ricordano la spiaggia.
Per comprendere le forme che disegnano i paesaggi unici della Cappadocia faremo visita ad un artigiano che scolpisce nel tufo riproduzioni dei camini delle Fate.
Potremo prendere in mano le sue piccole opere e capire le proporzioni di quello che ci circonda.
Argilla e ceramica
Ad Avanos, piccolo paese lungo il fiume più lungo della Turchia, il Kızılırmak, il “fiume rosso”, da millenni si è sviluppata l’attività di piccole botteghe per la produzione di vasi grazie all’argilla rossa che dà il nome al fiume.
Impareremo come si lavora con un antico tornio, scopriremo oggetti usati fin dal tempo degli ittiti, sentiremo la pittura in rilievo della ceramica tipica di questa zona.
Le bambole a Soğanlı
Il villaggio di Soğanlı è il più lontano che visiteremo.
La vita scorre qui ancora come molti anni fa. Il piccolo ristorante dove ci fermeremo per pranzo, serve il pane e burro fatto in casa, il miele raccolto dalle arnie, frutta e verdura raccolta fresca nel orto.
Le donne del villaggio per sostenere l’economia familiare, fabbricano, con diversi ritagli di stoffa, bambole con i costumi tradizionali della Cappadocia, potremo aiutarle nella loro attività.
I Dervisci
Nel caravanserraglio di Sarihan ha sede una comunità di Dervisci, i mistici sufi che raggiungono roteando su se stessi lo stato ideale per la comunione con dio. Saranno felici di incontrarci e spiegare il significato della Sema, del loro copricapo e del vestito che indossano.
I tappeti
Uno dei motivi per cui è conosciuta la Turchia è certamente per i suoi tappeti. Visiteremo un laboratorio per capire come sono i telai dove le donne li tessono, riconosceremo il materiali usati per la produzione: lana, seta e cotone; le tecniche con le quali creare i kilim, tessuti in trama e ordito, i cicim (pronuncia gigim) impreziositi da ricami, i sumak ricamati e i tappeti col nodo.
Il volo in mongolfiera
All’alba voleremo in mongolfiera. Un’esperienza indimenticabile!
Arriveremo al decollo prima del sorgere del sole per sfruttare al meglio le condizioni meteorologiche. Sentiremo il calore del sole e della fiamma del bruciatore che scalda l’aria nel pallone.
Il cesto in vimini ci accoglierà per questo volo dentro e fuori dalle valli.
Le camminate
Le valli della Cappadocia sono incise nell’altopiano anatolico in una zona circoscritta tra le provincie di Nevşehir, Aksaray, Kayseri e Niğde.
Benché tutte abbiano tratti comuni come i piccoli appezzamenti di terreno coltivati grazie alla ricchezza d’acqua, molte sono costellate di chiese rupestri, rifugi, monasteri e abitazioni
troglodite, ognuna di esse presenta caratteristiche diverse per conformazione, tipo di terreno, profondità ed esposizione.
Sceglieremo quali percorrere e visitare per sentire i profumi, i suoni e gli echi della natura.
Una camminata notturna
Passeremo una notte in un antico monastero del X secolo, dormendo sotto le stelle o nelle camere scavate all’interno dei camini delle fate dai monaci.
Da qui partiremo per una camminata per scoprire i suoni e i profumi che la fresca aria della notte porta con sè.
Ci accompagnerà un amico per raccontarci storie dei tempi che furono e le sue poesie.
Alloggi
Dormiremo in hotel tradizionale, scavati nella roccia e costruiti con il tufo tagliato a mano che caratterizza queste zone.
Passeremo una notte in un monastero del X secolo nella valle Rosa, qui le comodità sono minime: i servizi sono in comune come fossimo in campeggio, dormiremo su una terrazza all’aperto circondati dalla natura, nelle camere e nella Chiesa dell’Uva scavate nella roccia dai monaci. Avremo materassini e coperte, occorre portare un sacco lenzuolo.
Chi preferisce potrà dormire in hotel.
La quota comprende:
sistemazione in camera doppia con colazione
cena in ristoranti diversi
guida in lingua italiana
transfer da e per gli aeroporti
trasporto privato
biglietti di ingresso ai siti
un volo in mongolfiera
un ingresso per la funzione dei Dervisci
assistenza per le attività indicate.
La quota non comprende:
i voli internazionali e interni
i pranzi e le bevande
l’assicurazione sanitaria, bagaglio e annullamento viaggio
le mance
le spese personali.
Quota di partecipazione: 870€ (Minimo 12 persone paganti)
Per le tariffe aeree quotazioni su richiesta.
Tariffa aerea indicativa Milano/Istambul/Malpensa: 350,00 Euro (inclusi voli interni)
Partenze da Altre citta Italiane: Torino, Venezia, Roma, Genova, Napoli.
Partenza ASSISTITA con accompagnatore gruppo da Milano
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